Escursioni
"Due o tre ore tra natura e storia"
Siamo in un Comune di montagna che gode di un clima mite. E’ una buona ragione per fare due passi nella storica “Collina” di Saint-Vincent, tra la Dora (430 mt) e il Col de Joux (1640 mt).
Tutt’intorno al capoluogo, i ripidi terreni morenici sono sostenuti da vigneti terrazzati. Appena sopra, boschi di castagni, pini e rovelle racchiudono monumenti artistici come la chiesa di Moron e tesori scientifici come le sorgenti termali.
Nei villaggi, fra rascards in legno e case in pietra, spiccano ancora gli elementi comunitari della civiltà alpina: la piazzetta con fontana, la cappella, il forno, il torchio, il mulino. Da un villaggio all’altro, le antiche vie lastricate attraversano grandi prati soleggiati, costiere rocciose e freschi valloncelli.
Attorno al Col de Joux domina la foresta di conifere, ricca di animali selvatici, e più in alto la prateria alpina, fino alle panoramiche rupi del Monte Zerbion (2712 mt).
Tutti i percorsi sono facili, ma per la vostra sicurezza calzate scarpe robuste o meglio scarponcini.
C’è una fontana in quasi tutti i villaggi, ma l’acqua non è controllata; se preferite portatevi da bere.
Portate con voi un apparecchio fotografico o, meglio, carta e matita per disegnare e prendere appunti: noterete molte più cose e ve le ricorderete meglio.
Il paesaggio che attraversate è patrimonio di una civiltà millenaria che ancora lavorando gestisce il territorio: non uscite dai sentieri, non calpestate prati e pascoli, rispettate la proprietà ed i manufatti.
Per la sicurezza e l’ambiente, non accendete fuochi, non fate rotolare le pietre, non abbandonate rifiuti ma riportateli con voi.
Sul territorio comunale la segnaletica è di colore giallo, regolamentata da legge regionale. I numeri sul terreno si riferiscono agli itinerari tracciati dalla Comunità Montana e non corrispondono alle nostre passeggiate, ma vengono citati, ove presenti, nei nostri testi.
PERCORSI:





