San Giacomo
Un piccolo gioiello dedicato a San Giacomo maggiore
Secondo una memoria lasciataci da un parroco l'erezione di questa cappella dovrebbe risalire alla fine del millecinquecento. Questo sacro edificio ad unica navata è stato costantemente minacciato da infiltrazioni d'acqua che oltre a dare umidità all'interno ne hanno compromesso seriamente la struttura tanto che nel corso del 1877 alcune persone della frazione durante un incontro per definire gli interventi proposero di demolire la cappella e riedificarla a levante del villaggio. Verificati però i costi di questo intervento si decise di soprassedere e di tentare in ogni modo di salvare il salvabile scavando anche dietro all'abside –che si trova contro terra- un vuoto per eliminare le acque piovane.
La popolazione locale risulta sempre particolarmente devota verso San Giacomo e nel corso della plurisecolare storia della cappella sono sempre numerose le persone che con legati e donazioni concorrono al mantenimento economico dell'edificio.
All'interno vi erano 31 affreschi a medaglione che rappresentavano Santi e Padri della Chiesa; questi dipinti, oggi scomparsi sotto pesanti strati di vernice, furono pagati dalle famiglie di Perrière così come dalle stesse furono retribuite le statue e le numerose funzioni anche extra patronali celebrate nella cappella.
Nel coro era anche presente una grande tela datata 1633 che mostrava la Vergine Nera d'Oropa, San Giacomo di Compostella, San Rocco e un pellegrino; anche questa tela, come le statue, è stata depositata nel Museo d'Arte Sacra allestito all'interno della chiesa del borgo.
Posizione e contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| Indirizzo | Perrière |
| Modalità di accesso | Raggiungibile in auto |