Santuario dell'Immacolata
La fede dell'Abbé Pierre Bréan fece edificare questo santuario
Presumibilmente nel XVII° secolo esisteva a Grun una cappella o comunque un oratorio dedicato a San Lorenzo di cui purtroppo non abbiamo però certezza alcuna.
Nei primi vent'anni del millesettecento la nostra parrocchia aveva avuto come viceparroco una figura di sacerdote di grande fede: l'Abbé Pierre Bréan, originario di Brusson. Costui nel 1726 diede avvio alle pratiche per edificare sulla montagna di Saint-Vincent, nel villaggio di Grun, un Santuario da dedicare alla Vergine Maria. D'intesa con il parroco e con il concorso della popolazione di Grun e di Valmignanaz, individuò un appezzamento di terreno idoneo allo scopo e dopo aver avuto le necessarie autorizzazioni vescovili fece dare inizio ai lavori che furono parzialmente ultimati l'anno successivo quando il 28 ottobre con grande partecipazione di folla fu benedetto il nuovo Santuario, ad unica navata con annessa sacrestia e portico di ricovero posto sopra l'ingresso.
Durante i lavori alcune persone osteggiarono con vigore i lavori intrapresi dall'abate Bréan fino al momento in cui una lettera di diffida del vescovo rimise pace e tranquillità. Nel frattempo, a Grun, iniziarono ad accorrere malati che al ritorno sostenevano di aver avuto notevoli benefici fisici; in breve tempo Grun diventò una piccola Lourdes e furono davvero tantissime le persone che salivano in preghiera per domandare la grazia di una guarigione.
Tutti questi fatti sono documentati in un registro e davvero si ha certezza che qualcosa di straordinario successe a Grun.
Tutt'oggi sulle parti interne del Santuario sono appesi numerosissimi ex-voto –alcuni in cera d'api- che confermano quanto detto. Nel 1737, nei pressi del tempio, venne anche edificata una piccola rettoria che doveva alloggiare il sacerdote e coloro che a Grun si recavano per pregare e domandare la grazia. Nel 1747 l'Abbé Bréan, ormai anziano e particolarmente provato nel fisico, salutò per l'ultima volta la comunità di Grun dettando il suo testamento spirituale che conteneva una grande devozione verso la Madonna e si diresse verso Brusson dove decedette poco tempo dopo.
Il Santuario subì numerosi interventi statici nel corso dei secoli, e purtroppo, subì anche l'onta del furto sacrilego perpetrato da sconosciuti che tra le altre cose asportarono la pala dell'altare che ritraeva il mistico Bréan in preghiera. Ai nostri giorni, grazie alle famiglie di Grun che hanno contribuito economicamente, un nuovo dipinto che rappresenta la Vergine Immacolata, troneggia nuovamente all'interno del Santuario.
Posizione e contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| Indirizzo | Grun |
| Modalità di accesso | Raggiungibile in auto |