Santi Innocenti
L'unica cappella privata della parrocchia
La cappella di Cillian è l'ultima nata tra quelle presenti sul territorio del nostro paese e si deve ad un voto fatto da una coppia di nostri concittadini: Thérèse Borbey e Vincent Gorris.
A tutti gli effetti è l'unica cappella privata esistente nella nostra parrocchia. La pianta dell'edificio, la cui costruzione è stata ultimata nel 1954, è quadrangolare e sulla facciata un grande affresco di Italo Mus ricorda il sacrificio dei Santi Innocenti; la particolarità del dipinto è dovuta al fatto che la strage perpetrata da Erode è stata ambientata nel villaggio di Cillian la cui comunità nel corso dell'ultimo conflitto ha pagato duramente la sua contrarietà al regime e ai suoi metodi.
L'interno è caratterizzato da una serie di mélanges architettonici basati su di una simbologia che denota grande attenzione ai fatti. Tutto l'interno è rivestito da ciottoli di torrente di diverso colore; il pavimento ha una parte centrale costituita da pietrame bianco che nell'idea del progettista vuole accompagnare il cristiano verso l'altare e verso Dio.
Sull'altare una pala –anch'essa di Mus- raffigura la Vergine avvolta da un grande mantello rosso mentre con i piedi schiaccia la testa del serpente simbolo del male.
Dai registri del Catasto Sardo redatti a metà del XVIII° secolo accertiamo però che nel villaggio di Cillian esisteva una cappella –o un grande oratorio- posta sotto la protezione di San Lorenzo. Purtroppo malgrado attente consultazioni negli archivi non si è approdato a null'altra informazione.
Posizione e contatti
| Prénom | Description |
|---|---|
| Adresse | Cillian |
| Modalità di accesso | raggiungibile in auto |